Odore forte, sapore molto piccante, si gusta con la polenta o semplicemente sul pane: il Bruss è un “formaggio-di-formaggi” tipico delle prealpi piemontesi e dell’Alta Langa. Nato in tempi in cui non si buttava nulla, si ottiene mescolando pezzetti di diversi formaggi in contenitori di terracotta, lasciandoli macerare nel latte o nel siero fino a quando non diventano un crema; solitamente la fermentazione viene interrotta aggiungendo distillati (grappa o acquavite), viceversa si arriva al bruss coi… vermi – come lo apprezzano i buongustai. Nella fiera di Frabosa Soprana insieme alla Raschera viene celebrato un altro tipo di bruss: quello ottenuto dalla fermentazione di sola ricotta di pecora, di gusto meno acre, più morbido dell’altro e caratterizzato da un colore bianco (come la ricotta) a differenza della tipologia di Langa e pianura che assume una tonalità che vanno dal giallino al nocciola. Il prodotto si può trovare durante la Sagra della Raschera e del Bruss di Frabosa Soprana, agosto, e alla Sagra del Raschera e dei formaggi d’alpeggio di Ormea, a settembre.

