Con più di 100 km di lunghezza e 5.000 metri di dislivello complessivi, la Roa Marenca è un patrimonio di sentieri che unisce le valli del monregalese al mare, antiche strade tramandate di generazione in generazione, da quando a migrare erano gli uomini del neolitico, fino ai viaggi più recenti di mercanti e contrabbandieri, ma anche di soldati ed eserciti (come quello di Napoleone, che si avventurò nelle nostre vallate nel corso della prima campagna d’Italia).
Sono passati tutti lungo la Roa Marenca, un’antichissima strada che attraversa l’omonima frazione montaldese (da cui ha preso il nome), e che risale addirittura all’età romana.
Un’arteria viva, che conduce dal panorama delle Alpi Liguri fino alla riviera, con una ricchezza di ambienti e panorami impressionante. Per gli escursionisti è un viaggio di una ricchezza straordinaria, che procede tra mille testimonianze storiche e artistiche sedimentatesi nei secoli lungo questa strada. Dalle antiche cappelle ai resti del neolitico, fino alle tracce rimaste dall’epoca romana, dal medioevo e dall’epopea napoleonica. Il tutto immerso nel verde e nella natura lussureggiante delle valli monregalesi. Il progetto della Roa Marenca ha il suo cardine nel comune di Montaldo ma unisce tanti paesi piemontesi e liguri.
Per la parte piemontese tocca: Ormea, Garessio, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato, Alto e Caprauna mentre quelli per la parte ligure sono Bardineto, Calizzano, Boissano, Castelvecchio di Rocca Bardena, Giustenice, Toirano ed Erli.
Fonte: https://visitmondovi.it/la-roa-marenca-lantica-via-dalle-valli-al-mare/
Via Roa Marenca, 1, 12080 Roà Marenca CN

